Due euro

Le zone calde della movida capitolina con il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica, che sull'argomento chiede "tolleranza zero". Diversi i controlli delle forze dell'ordine all'Eur, ma i posteggiatori non pagano le multe e restano comunque sulla strada
di LAURA SERLONI
Il senatore Pedica dell'Idv con un parcheggiatore abusivo a Testaccio

Gli egiziani stazionano a Ponte Milvio. I curdi presidiano il monte dei Cocci a Testaccio. Gli africani hanno il monopolio di Trastevere. L'Auditorium se lo spartiscono gli italiani e i turchi, mentre l'Eur è territorio dei romeni. I parcheggiatori abusivi tengono sotto scacco la città. E in un venerdì sera come tanti altri abbiamo battuto a tappeto le zone calde della movida capitolina con il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica, che sull'argomento chiede "tolleranza zero".

FOTO

Estorsioni e intimidazioni: ai guardamacchine illegali proprio non si sfugge, sono centinaia e tutti appostati in modo strategico. "Signò qui po' sta tranquillo", intona Franco ex fruttivendolo del Trionfale ormai in pensione, che da dieci anni - come rivela senza imbarazzo - controlla il parcheggio alle spalle del Parco della Musica. "Sò due euro", sintetizza porgendo la mano. Racconta che quella è zona sua, nessuno lo caccia. "Nun c'ho protettore - si picca quando Pedica allude a un possibile racket - Io sono solo, a me ci penso io". È rilassato Franco che a fine serata si mette in tasca dai 50 ai 60 euro, ma "a Capodanno sò tornato con 450 euro, dottò io devo arrotondare la pensione di appena 400 euro". Spiega che i vigili non passano mai. E anche che dall'altro lato dell'Auditorium ci sono i rom e che "quelli mica scherzano". Spaccano le gomme, vogliono 3 euro e se non glieli dai ecco le ritorsioni.

In via Flaminia Vecchia, a Ponte Milvio, ce ne sono cinque a poche centinaia di metri dalla stazione dei carabinieri. Sono egiziani. Fanno parcheggiare ovunque: sui marciapiedi, davanti ai cancelli chiusi dei negozi o della casa di riposo. "Ti giuro, non viene la polizia. Noi stiamo sempre qui. È intoccabile la tua macchina". Il senatore dell'Italia dei Valori blocca una pattuglia dei carabinieri: "Non fate controlli?", chiede. "Li conosciamo uno per uno", dicono i militari, "hanno tutti un fascicolo di mille pagine. La multa di 700 euro non la pagano e all'ufficio stranieri li mandano via in poche ore".

"La legge c'è, ma serve tolleranza zero", tuona Pedica. "Chiediamo l'inasprimento delle pene". Al monte dei Cocci a Testaccio è impossibile sfuggire alle vedette curde. Ti inseguono fino a quando non si spegne il motore. "Due euro, grazie". Non vogliono storie e sono di poche parole. All'Eur invece Violeta, romena, non si lascia intimidire neanche dalle pattuglie che ieri ne hanno arrestati due. Tra Gay Village e Big Gym, ogni fine settimana, ci sono centinaia di auto. "Mi hanno sequestrano 2,27 euro e mi hanno fatto la multa - rivela con il sorriso - ma chi se ne frega: io la butto e resto qui. Al mio amico, l'altra sera hanno tolto 30 euro senza neanche fare il verbale. Io devo dare da mangiare ai miei cinque figli, mica mi fanno paura".

Fonte : http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/25/news/due_euro_e_la_tua_auto_al_sicuro_una_notte_tra_i_parcheggiatori_abusivi-5813141/

Network: Oknotizie.it | Stampa | Parole Chiave: