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Il trasgressore, o il proprietario del veicolo con il quale è stata commessa l'infrazione, può ricorrere contro il verbale entro i giorni prestabiliti dalla data di notifica.

In un ricorso è importante esporre le proprie ragioni, e per poterle meglio documentare il ricorrente potrà chiedere di essere ascoltato personalmente (audizione personale) presso la Prefettura. L'audizione comporterà la sospensione dei termini per la decisione fino alla data fissata per l'audizione.

 

Sul ricorso è necessario scrivere:

i propri dati personali

i dati del verbale

esporre chiaramente le proprie ragioni

allegare tutta la documentazione necessaria a sostenere le motivazioni del ricorso

chiedere, se necessario, di essere ascoltati personalmente (audizione)

apporre la propria firma sul ricorso

  

Con il ricorso al Prefetto, in caso di rigetto, la successiva ordinanza prefettizia può a sua volta, entro 30 giorni dall'avvenuta notifica, essere impugnata innanzi al Giudice di Pace e non viceversa. Il ricorso al Prefetto può essere inviato direttamente allo stesso, oppure tramite il Corpo di Polizia che ha redatto il verbale. Per quanto riguarda il ricorso diretto al Giudice di Pace, si deve produrre in 5 copie ad ognuna delle quali va allegata copia del verbale (ad una delle copie del ricorso allegare l'originale dell'ordinanza).