Autovelox: La Foto Arriva Dal Satellite

 

GPS per controllare chi corre in automobile è già realtà: sperimentato in Gran Bretagna promette di non lasciar passare nessuna infrazione, ma come funziona?
Il sistema di controllo satellitare della velocità conta attraverso delle postazioni terrestri i tempi di percorrenza nello spazio di una automobile, il sistema funziona esattamente come un autovelox con la differenza che, essendo satellitare e automatico, è intransigente e sempre attivo.

Dispositivi stradali che registrano i movimenti come un autovelox e che li mandano direttamente alla centralina operativa attraverso un server in cui sono immagazzinate le foto della targa di chi viola il codice.
A questo punto perché non usare dei chip posizionati su tutti i cruscotti che registrino allo stesso modo tutte le automobili? Questa sperimentazione ne ha delle belle: e come fare per verificare se alla guida c'è il proprietario della macchina oppure che so, un ladro?

Questi e altri problemi che ancora non hanno risposta sono tuttavia ovviati dalla evidente comodità di un sistema automatizzato. Da domani tutti a coprire la targa con un panno .. in Gran Bretagna .. se non ci sarà una pattuglia nei pressi delle telecamere, chi potrà controllarvi?

 

Insomma, questa tecnica di controllo della velocità ha dei lati perversi, tuttavia è una delle strade che la Polizia Stradale sta percorrendo per riuscire a mettere freno agli ultimi testardi, che non si rassegnano a imparare a correre in moderazione e specialmente a rispettare i limiti di velocità.