Prostituzione

 

Il prefetto: "Rimpatrio anche per le romene". Nella notte blitz della questura
GABRIELE ISMAN

La necessità di nuove norme sulla prostituzione - "le multe non bastano, deve intervenire il Parlamento" -, l'avanzamento del piano nomadi - ho chiesto sei mesi di proroga come commissario" -, l'emergenza casa e lo sport dove "non faremo sconti ai violenti. E la Lega deve squalificare i calciatori che aizzano la violenza". A parlarne è il prefetto Giuseppe Pecoraro prima della pausa estiva: "Espulsione delle comunitarie? Io l'ho fatto, le norme ci sono, il carcere non serve". E l'altra notte altre 65 lucciole fermate dalle polizia nei nuovi controlli voluti dal questore Francesco Tagliente. Prostituzione perché "le multe non bastano, e no ai quartieri a luci rosse", emergenza nomadi con i lavori da settembre in due dei dieci campi previsti, casa che "è la vera emergenza della città", e sport, tra tessera del tifoso, giocatori violenti da squalificare e derby che difficilmente andrà in notturna. Tanti i temi affrontati ieri dal prefetto Giuseppe Pecoraro prima della pausa estiva.

Sulla prostituzione il rappresentante del governo sposa la linea del questore Francesco Tagliente: "Le multe - dice Pecoraro - non sono sufficienti, ma il carcere non può essere lo strumento giusto. Espulsione delle cittadine comunitarie? L'ho fatto, le norme lo consentono, è una forma di prevenzione rispetto al fenomeno". Fenomeno che "con l'estate è in aumento, soprattutto per le minorenni. Sono d'accordo con il sindaco Alemanno: un'ordinanza non basta, deve intervenire il Parlamento". E i quartieri a luci rosse "non mi sembra possano dare un'immagine degna della città del Papa e della Capitale".

Il prefetto è commissario per l'emergenza nomadi, incarico in scadenza a dicembre per il quale lui stesso, come altri commissari, ha chiesto una proroga al governo di sei mesi: "Se sarà concessa, la costruzione dei campi da 650 ospiti l'uno proseguirà. Altrimenti, rivelerò i siti al sindaco e lui provvederà. Due anni non sono bastati: abbiamo fotosegnalato già 2 mila nomadi. Prevediamo 10 campi, 5 ci sono già: River, Gordiani, Salone, Castel Romano e Candoni". A questi si aggiungerà La Barbuta, nel municipio X, e il primo dei 4 individuati dalla gara chiusa un mese fa: i siti sono top secret. "Proporrò al sindaco - dice il prefetto - una conferenza con i presidenti dei municipi che ospiteranno gli insediamenti". Smentita l'ipotesi Malagrotta. E in una città "accogliente e solidale" dove nel 2010 si sono tenuti 27 cortei e 540 manifestazioni statiche e dove i reati, le rapine in particolare, "calano del 4 per cento, ma ci preoccupano i furti", la vera emergenza è la casa. "L'osservatorio regionale sul credito è stao utile, ma chiuderà a settembre. Chiederò al governo di proseguire quel lavoro in modo informale".

Ampio il capitolo sullo sport. Dal prefetto entusiasmo per la candidatura olimpica: "Roma 2020 può essere occasione di dialogo tra nazioni". Più tiepido sulla Formula 1 all'Eur: "Devono decidere le autorità cittadine". E pugno duro sul calcio: "L'auspicio è che tutti i tifosi accettino la tessera, non è una schedatura e non può essere motivo di scontri con le forze dell'ordine: non guarderemo in faccia a nessuno". E un appello: "Chiediamo massima serietà anche alla Lega. Le squalifiche a chi simula o aizza la violenza sono positive". Il riferimento è a Totti? "Io non l'ho detto" conclude il prefetto. E se Alemanno dice con soddisfazione "le istituzioni hanno fatto squadra", il presidente della Provincia Nicola Zingaretti ringrazia Pecoraro e le forze dell'ordine.


Fonte : http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/08/14/news/prostituzione_di_nuovo_emergenza-6278200/

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