Secondo un decreto legislativo

Le aziende che provvederanno autonomamente a installarsi da sole un router o una chiavetta UMTS rischierebbero multe salate, per quanto sussistano ancora dei dubbi circa l'interpretazione della legge.

Il 22 ottobre è stato approvato infatti dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo che attua la direttiva europea 2008/63/CE in materia di concorrenza sui mercati delle apparecchiature terminali di telecomunicazioni.

Tralasciando le polemiche circolate in rete a riguardo di una presunta cattiva interpretazione della direttiva da parte del Governo, il testo del decreto parla abbastanza chiaro: "Gli utenti delle reti di comunicazione elettronica sono tenuti ad affidare i lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali [...] ad imprese abilitate".
Tutto ciò potrebbe tradursi nel fatto che l'installazione di un semplice router o di uno switch dovrà essere commissionata a un soggetto abilitato e autorizzato altrimenti si rischia una multa che vai dai 15.000 ai 150.000 euro. Potrebbe tradursi.
Infatti nel testo si puntualizza che il Ministero dello Sviluppo Economico, entro dodici mesi dall'entrata in vigore del provvedimento, dovrà stabilire con un decreto non solo quali saranno le imprese autorizzate alle suddette attività ma anche quali saranno "i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività".


Fonte : http://www3.lastampa.it/speciali-pk/pmi/articolo/lstp/379971/

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