Usavano patenti dei morti

Padre e figlio, residenti in Calabria e titolari di un’ impresa funebre, sono stati denunciati dalla polstrada di Modena. In una dozzina di casi sull'A1 avevano beffato il sistema 'Tutor' con il macabro metodo.

Modena, 27 dicembre 2010 - Un metodo macabro per non pagare le multe. E' quanto padre e figlio, residenti in Calabria e titolari di un’ impresa funebre, avevano escogitato per evitare le sanzioni stradali.

Lo stratagemma è stata scoperto dalla polizia stradale di Modena che ha denunciato i due. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, padre e figlio avrebbero fornito i dati dei deceduti dopo essere stati sanzionati per eccesso di velocita’ sull’ Autosole con il sistema automatico ‘Tutor’.

In una dozzina di occasioni negli ultimi tempi - due delle quali nel tratto modenese dell’A1 - i due impresari sarebbero ricorsi a questo escamotage per beffare la polizia sfrecciando a velocita’ vietate nelle loro trasferte di lavoro con i carri funebri. A tradirli, però, sono state le anomalie emerse incrociando le date dei decessi delle persone e quelle in cui le stesse venivano multate. I due devono ora rispondere di falso ideologico e materiale, sostituzione di persona e false dichiarazioni.

Fonte : http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/2010/12/27/434490-usavano_patenti_morti.shtml

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