Lotta all'alcol
A Verbania tra una settimana entrerà in vigore l'ordinanza contro la somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni. Sanzioni che vanno dai 100 ai 500 euro, ma anche impegno sociale come rimedio
L’ordinanza antialcol è realtà anche a Verbania. La giunta Zacchera ha esaminato il provvedimento che, in vigore dall’1 settembre, vieterà la cessione, la somministrazione e il consumo di alcolici ai minori di 16 anni ma che, in più, introduce una significativa novità: i lavori socialmente utili come misura alternativa.
Nell’ottica di porre un freno al crescente consumo, che talvolta è abuso e che colpisce specialmente i giovani, di bevande alcoliche e superalcoliche, oltre a determinare adeguate sanzioni (comprese tra 100 euro e 500 euro), è stata prevista la possibilità che la sanzione venga tramutata in lavori socialmente utili. “Come ripulire un parco dai resti di qualche scorribanda notturna, nella quale l’alcol aggrava gesti incivili e atti vandalici – spiega il vicesindaco Roberto De Magistris – riscontriamo l’incremento del fenomeno, ne siamo preoccupati e vogliamo intervenire.
Con le multe, sì, ma anche con la prevenzione. Ci rivolgiamo alle famiglie: siccome ai minori colti a infrangere il divieto non possono essere imposti i lavori utili, chiediamo che i genitori li spingano in questa direzione e assecondino il valore educativo di qualche ora trascorsa a ripulire i parchi gioco”.
La cronaca di Ferragosto riporta la notizia di giovani vite spezzate a causa degli abusi dei rave party, fenomeno che Verbania non conosce.
“E che non vogliamo conoscere – prosegue De Magistris – su questo argomento siamo molto sensibili ed attuiamo una stretta vigilanza. Oltre a reprimere, vogliamo fare prevenzione: il testo dell’ordinanza è stato inviato al prefetto e alle associazioni di categoria. Inviteremo i locali pubblici e i campeggi a veicolare il nostro messaggio”.
La legge vieta già ai minori di sedici anni l’accesso all’alcol. L’ordinanza punisce chi cede, somministra o acquista per terzi bevande la cui gradazione è superiore a 1,2 gradi. La cessione o somministrazione è vietata sia all’interno dei locali, sia all’esterno. Gli esercenti hanno l’obbligo di esporre cartelli che informano del divieto, e di controllare l’età degli avventori che si sospetta abbiano meno di sedici anni.
Fonte : http://www.ininsubria.it/lotta-all-alcol-oltre-alle-multe-lavori-socialmente-utili~A1154
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