PROCESSO CIVILE -

Alla luce del principio costituzionale della durata ragionevole del giudizio, il giudice può revocare la prosecuzione di una prova orale quando ritenga superflua l’ ulteriore assunzione e sufficienti gli elementi raccolti, non essendo necessaria l’escussione di tutti i testi già ammessi, purché la mancata escussione sia razionale, giustificata e ne venga data adeguata motivazione nella sentenza di merito

Network: Oknotizie.it | Stampa | Parole Chiave: