Ricorso strisce blu

 

ECC.MO PREFETTO DELLA PROVINCIA DI ______

Ricorso in opposizione a sanzione amministrativa

 

Nome e cognome _______________________________________________ c.f. __________________________,nato/a a ____________________ il ____________, residente a ________________ via/piazza _________________________________

per l’annullamento previa sospensione

del verbale di contestazione di violazione del Codice della Strada N. ______________________,  (All.1), elevato dalla Polizia Municipale/ausiliari del traffico del Comune di _________ ___________________________ per l’infrazione accertata in data _____________ alle ore ____________, in via/piazza ________________________________________, notificato in data____________al ricorrente, proprietario dell’autovettura_________________ tg.__________ con il quale è stata contestata la violazione dell’art. ________ del C.d.S. “per mancata esposizione del titolo di pagamento sosta”.

 Il predetto verbale con il quale viene applicato il pagamento della somma di Euro ______ comprensiva delle spese di notifica è del tutto illegittimo, infondato sia in fatto che in diritto e, pertanto, deve essere dichiarato nullo, invalido, inefficace e di nessun effetto per i seguenti

Motivi

Si intende portare all’attenzione del Giudicante l’impossibilità di dimostrare per il ricorrente di aver assolto l’onere del pagamento relativo alla sosta, alla luce della normativa di cui all’art. 2697 c.c. sull’onere della prova e di offrire la prova relativa al pagamento per la sosta, in favore dell’amministrazione comunale.

Va premesso che gli attuali sistemi di rilascio dei ticket di pagamento sulle aree contraddistinte da strisce blu, consentono il rilascio di ricevute di pagamento che riportano unicamente la data e l’orario relativo alla sosta consentita ma non consentono minimamente di indicare il veicolo al quale si riferiscono dal momento che non consentono di digitarne la targa.

La circostanza da adito a numerosi errori sul presupposto che qualora il cittadino parcheggi regolarmente il veicolo ed abbia corrisposto il pagamento utilizzando le apposite colonnine, esponendo sul cruscotto il titolo rilasciato, e, per mera disattenzione del personale addetto alla verifica e/o per caduta dello stesso ticket durante la fase di chiusura dell’auto, ecc.  si vedrebbe recapitata una ingiusta contravvenzione, come occorso nel caso per cui è opposizione.

In tal caso il proprietario del veicolo non sarà in grado di adempiere all’onere della prova così come prevista dall’art. 2697 c.c. su di lui gravante, al fine di far valere un proprio diritto, essendo il titolo rilasciato privo dei requisiti necessari a provare la fondatezza dell’opposizione in quanto privo dell’elemento decisivo costituito dalla specificazione della targa, vendendo in tal modo leso il diritto di difesa sancito a livello costituzionale dall’art. 24.

In proposito, é doveroso sottolineare la mancanza di valore di un titolo (l’attuale scontrino che viene rilasciato nel caso di sosta sulle aree blu), la cui sola esistenza, comunque, nulla avrebbe provato in ordine alla attività della sosta in quanto carente di ogni elemento identificativo relativo al veicolo contravvenzionato.

L’attenzione, pertanto, andrebbe incentrata su un nuovo sistema per l’emissione dei ticket degli apparecchi parcometri.

Qualora le colonnine parcometro per i pagamenti venissero dotate di tastiera alfa-numerica per la digitazione della targa che venga stampigliata sul  biglietto ogni utente della strada, potrebbe disporre di un valido titolo per poter far valere il proprio diritti, essendo, allo stato attuale, responsabile di tale mancanza unicamente l'Amministrazione.

L’indicazione, costituisce requisito imprescindibile dell’atto stesso e l’evidente omissione comporta violazione dell’art. 24 della Costituzione in quanto non lascia agli utenti della strada la possibilità di espletare le proprie difese in ordine ad aspetti strettamente collegati alla sanzione contestata illegittimamente.

Detta mancanza, inerente un elemento costitutivo dell’atto impugnato, ne determina la nullità e, conseguentemente, la caducazione della sanzione ivi contenuta.

Con l’attuale ricevuta di pagamento, emessa dai parcometri ad oggi installati, vi è, per il cittadino, l’impossibilità di far valere le proprie ragioni difensive dal momento che, come detto, sono prive della causale, impedimento che verrebbe meno qualora i parcometri fossero dotati di tastiera alfa-numerica idonea a digitare il numero di targa dell’autovettura che usufruisce della sosta; soltanto in tal modo verrebbe riequilibrato il rapporto tra la pubblica amministrazione e gli utenti della strada.

In caso contrario, sotto tale profilo, oltre al diritto previsto dell’art. 24 della Costituzione, circa l’inviolabilità del diritto alla difesa, risulterebbero violate le regole di imparzialità di correttezza e di buona amministrazione alle quali l’esercizio della funzione amministrativa deve ispirarsi (Cass. civ. Sez. Unite n. 500/1999).

Si ribadisce, quindi, la nullità del verbale sulla scorta dell’omessa indicazione, sul ticket, della targa relativa al mezzo contravvenzionato, indicazione che potrebbe essere garantita unicamente dalla presenza sul territorio comunale di distributori per l’emissione di un biglietto parcometro sul quale è stampato un codice identificativo del veicolo fruitore della sosta. 

Alla luce di quanto esposto va sostenuta l’illegittimità dell’imposizione del pagamento del ticket nelle aree di sosta a strisce blu, poichè privo degli elementi identificativi del mezzo.

Per tali ragioni si sostiene l’infondatezza, irregolarità e nullità del verbale impugnato, in quanto la contravvenzione elevata risulta carente dei presupposti essenziali ai fini dell’emissione del verbale medesimo.

Per tutto quanto esposto si confida nell’accoglimento del presente ricorso.

Tutto ciò premesso e considerato il sig. _______________________________________ come sopra generalizzato/a e domiciliato/a

Ricorre

all’Ill.mo PREFETTO della Provincia di ____________________a, affinché Voglia considerare fondato il ricorso per i motivi di cui in premessa e, per l’effetto, previa declaratoria di nullità del verbale qui opposto N. _____________________, procedere all’archiviazione dell’accertamento di violazione, e conseguentemente, annullare la sanzione pecuniaria ivi contenuta di euro ___________.

Con osservanza

All.1       verbale di contestazione di violazione del C.d.S. N. __________

All. 2     mozione del Municipio II° di Roma

 

Luogo e data

 

Firma

 

 

 

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