1161299 visite - 07 Febbraio 2012
Consigli per tutti i conducentiNon sottovalutare tanti piccoli accorgimenti
Generalmente due colpi di abbaglianti vengono utilizzati per segnalare la propria presenza o far intendere di passare , caso contrario con un colpo solo di stare fermi. Questa volta i due abbagli si usano su strade a carreggiate contrarie per poter segnalare la presenza di un posto di blocco, un rilevamento telelaser , un fermo stradale.
Le quattro frecce sono lampeggianti che generalmente si usano per segnalare uno stato di pericolo o uno stato di sosta. Questa volta i nostri utenti ci hanno reso noto che fanno uso di essi per avvertire la presenza di un autovelox a breve distanza, una pattuglia della Stradale o Polizia locale, questo su strade come statali , autostradade ecc.. "quindi se nell'essere sbadati affondate il piede in zone ove non previsto state attenti, se vedete un utente che vi precede e fa un colpo di quattro frecce pensate bene ad aprire gli occhi".
Si percepisce anche un eccezione di illegittima costituzionalità in quanto il servizio di rilevamento della velocità SICVE lavora per mezzo di una serpentina inserita nell’asfalto lunga metri 3.30 che è posizionata in ogni corsia della misura di metri 4,55 . Il rilevamento si eccepisce quando il veicolo attraversa i sensori posizionati che servono ad indicare il passaggio del veicolo, ma la cosiddetta serpentina come già menzionato non può definire la classe del veicolo , ovvero.. se transitasse una moto ai bordi della striscia tratteggiata alla velocità di XXX.XX orari il sistema non sarebbe in grado di percepire il passaggio in quanto manca parte del sensore per rilevarne i dati. Infine la telecamera identifica il veicolo mezzo foto sulla targa ed elabora i dati , ma ciò in tal caso non è possibile.
Questo sistema ovviamente non è consentito in quanto si incorrerebbe nella contravvenzione di targa sporca, comporta una sanzione. Attenzione a chi sporca l'auto e non pulisce la targa, sono previste sanzioni :
Risultasse sostituito con altro in commercio, il fatto comporta la visita e prova presso il D.T.T., con conseguente applicazione delle sanzioni, amministrativa ed accessoria, stabilite dall'art. 78 del Cds. Infatti, l'art. 236 del regolamento, stabilisce che: “Ogni modifica alle caratteristiche costruttive e funzionali, tra quelle indicate nell'appendice V del presente titolo (Titolo III)... comporta la visita e prova del veicolo interessato presso il D.T.T...”. L'appendice V, al punto "G", lett. a), richiama appunto: "l'alloggiamento targa". Altro problema Sicve Tutor
Svanito il mito del cd appeso allo specchietto e fantasie del tipo lacca sulla targa, nulla di simile è vero, se lo fosse nessuno sarebbe più multato. Studi in merito parlano chiaro, rimane nei nostri sogni, gli apparecchi di ultima generazione non sono soggetti a problemi di riflesso ottico causati per mezzo di cd, lacca, carta trasparente.
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