Airbeg
SPIEGAZIONI TECNICHE:
Gli elementi che essenziali per il funzionamento dell'airbag sono 4: il sacco gonfiabile (piegato), il (o più di uno) sensore di collisione, l'elaboratore che inizia il gonfiaggio dell'airbag, il sistema di gonfiaggio stesso (azionatore).
COME FUNZIONA L'AIRBAG:
PALLONE: è in un materiale molto resistente. L'airbag del conducente ha una capacità da 45 a 70 litri mentre l'airbag passeggero ne contiene il doppio da 90 a 150 litri. Nei 2 casi, per assiurare un riempimento massimo, il volume di gas immesso è superiore alla capacità dei sacchi gonfiabili. Il gas che viene usato non è tossico ed è composto al 90% d'azoto.
SENSORE: I sensori all'inizio erano prodotti come sensori elettromeccanici ed ora invece sono elettronici. Il sensore elettromeccanico è costituito da una pallina metallica in una guida parallela all'asse di decelerazione dell'automobile. Questa pallina è respinta da un campo magnetico. Quando vi è un forte impatto, la pallina supera il campo magnetico e produce un contatto elettrico. Questo tipo di sensore è stato cambiato con sensori elettronici molto più affidabili: i quali usano lo stesso sistema delle video camere con sistema anti-vibrazione. Hanno un quarzo il cui compito è di creare
una tensione quando lo comprime: è il ruolo della massa M. Il convertitore recupera i segnali elettrici che vengono amplificati e trattati. In realtà ci devono essere 3 sensori, per ogni asse (x, y, z).
ELABORATORE: L'elaboratore il compito di assicurarsi che le condizioni di un impatto siano realizzate. L'elettronica permette di non gonfiare gli airbags in modo troppo veloce, ma al momento giusto.
La decelerazione deve essere equivalente ad un urto dai 15 ai 25 km/h contro una parete perché l'elaboratore possa gonfiare gli airbags corrispondenti alla scossa: airbags frontali o un airbag laterale.
I nuovi elaboratori sono pure capaci di decidere la forza del gonfiaggio (2 posizioni) in funzione delle informazioni emesse dai sensori.
AZIONATORE: è un esplosivo attivato da un segnale elettrico che arriva dall'elaboratore.
Vi è un interruttore che determina la reazione chimica: l'azoturo di sodio (NaN3) e di due ossidanti: il nitrato di potassio (KNO3) e diossido di silicio (SiO2).
Infatti, solo un'esplosione può gonfiare rapidamente le borse che devono ammortizzare la scossa della testa e del torace. L'impulso elettrico dato dall'elaboratore serve a fare iniziare la reazione chimica (esplosiva).
Un condensatore che ha un'autonomia sufficiente permette di trasmettere quest'impulso anche nel momento in cui la batteria dell'automobile venisse danneggiata dall'urto.
Osservazione:
Gli airbag sono spesso accoppiati ad un sistema pretensionatore delle cintura di sicurezza. Quando c'è un urto, la cinghia si tende per evitare al busto di prendere della velocità. In questo modo si evita uno schiacciamento troppo forte con la cinghia e su alcuni modelli c'è anche un limitatore di sforzo che ammorbidisce il blocco della cinghia.
Per limitare le ferite, ci sono anche sistemi che possono determinare la presenza, la posizione ed il peso del passeggero per fare la differenza tra un bambino su un seggiolino, un bambino ed un adulto.
Vantaggi:
1)La protezione del busto e della testa contro il volante.
2)Ammortamento dell'urto atto ad evitare problemi sulla cervicale.
3)I cuscini gonfiabili proteggono attualmente il conducente ed il passeggero dagli urti frontali e laterali come pure i passeggeri dietro.
4)Il record del numero di airbags e di 12 per BMW
Inconvenienti: La deflagrazione è molto rumorosa e può causare lesioni temporanee o anche permanenti: la potenza sonora può andare fino a 160 db, una soglia che potrebbe essere pericolosa.
|