Autovelox: per essere a norma di legge

Tutte le indicazioni ed i controlli che devono essere effettuati

 

Il Certificato di Taratura può, per legge, essere rilasciato validamente solo se eseguito presso Centro di Taratura Accreditato SIT con misuratore di velocità degli autoveicoli in oggetto, con il quale è stata elevata l’infrazione, così come previsto dalla Legge n. 273/91 e dalle norme internazionali UNI EN 30012 in materia di Taratura degli Strumenti di Misura, nonché dalla risoluzione OILM R91 (Organization International de Metrologie Legal – di cui l’Italia è uno Stato membro) che prescrive la taratura periodica dei misuratori di velocità degli autoveicoli presso Centri di Taratura adeguatamente accreditati.

 


Registrazioni

 

Il fornitore (nel nostro caso chi effettua la taratura) deve registrare e conservare i dati del fabbricante, del tipo e del numero di serie (o altri dati di identificazioni) di ogni apparecchiatura per misurazione (inclusi i campioni). Le registrazioni devono dimostrare, per ogni apparecchiatura per misurazione, la capacità di ciascuna funzione metrologica. Devono essere disponibili i certificati di ogni taratura ed ogni altra informazione relativa al funzionamento.

I risultati di taratura devono essere registrati in modo sufficientemente particolareggiato affinché possa essere dimostrata la riferibilità di tutte le misure e per consentire che ogni misura possa essere riprodotta in condizioni prossime alle originali, facilitando così la risoluzione delle anomalie.


Le informazioni registrate devono includere:


a) la descrizione e l'identificazione univoca dell'apparecchio;

b) la data di ciascuna conferma effettuata;

c) i risultati di taratura ottenuti dopo e, se del caso, prima dell'aggiustamento o della riparazione;

d) l'intervallo di conferma assegnato;

e) l'identificazione della procedura di conferma;

f) errori massimi ammessi;

g) l'origine della taratura dei campioni utilizzata per stabilire la riferibilità;

h) le relative condizioni ambientali e le indicazioni di ogni correzione eventualmente necessaria;

i) l'identificazione delle incertezze associate alla taratura dello strumento e dei loro effetti cumulativi;

l) i particolari di tutte le operazioni di manutenzione, quali manutenzione ordinaria, aggiustamento, riparazioni, modifiche effettuate;

m) ogni limitazione di utilizzazione;

n) l'identificazione del personale che effettua la conferma;

o) l'identificazione del personale responsabile di assicurare la correttezza delle informazioni registrate;

p) l'identificazione univoca (per esempio, mediante i numeri di serie) di ogni certificato di taratura e di altri documenti pertinenti.

 


Ciò posto, i certificati di taratura che sono attualmente in circolazione, molti dei quali emessi solo in questi giorni, non possono essere considerati a norma di legge.

 


Ecco cosa rispondere alle lettere che inviano agli utenti irrilevanti "Dichiarazioni di Conformità" o documenti equipollenti:

 

Egr. Sig. Comandante

della Polizia Municipale di

(_____) ________________

 

Oggetto: Richiesta copia del certificato di taratura dell’autovelox / Fotored Mod. ___________ Matr. _____________ in vostra dotazione;

 

Egregio Comandante,

abbiamo ricevuto la dichiarazione di conformità predisposta dall’azienda costruttrice dello strumento da Voi utilizzato per la rilevazione delle infrazioni e ci duole rilevare quello che da sempre abbiamo sostenuto: quella dichiarazione è contraria alle attuali leggi italiane ed europee.

Il Certificato di Taratura SIT (le dichiarazioni di conformità delle aziende private sono certamente rese in conflitto di interessi: le aziende possono guadagnare nell’incremento delle multe) eseguito presso Centro di Taratura Accreditato SIT del misuratore di velocità degli autoveicoli in oggetto, con il quale è stata elevata l’infrazione, è l’unico Certificato legalmente valido poiché effettuato secondo quanto previsto dalla Legge n. 273/91 e dalle norme internazionali UNI EN 30012 in materia di Taratura degli Strumenti di Misura, nonché dalla risoluzione OILM R91 (Organization International de Metrologie Legal – di cui l’Italia è uno Stato membro) che prescrive la taratura periodica dei misuratori di velocità degli autoveicoli presso Centri di Taratura adeguatamente accreditati (i pareri salomonici rilasciati dal Ministero delle Attività Produttive o delle Infrastrutture, su richiesta delle aziende costruttrici, resi in contrasto di norme di legge dello Stato e dell’Europa sono illegittimi e tamquam non esset).

 

A riprova di quanto esposto Le allego dichiarazioni rese da laboratorio SIT che, salvo modifica legislativa, è l’unico accreditato a rilasciare il certificato.

 

 

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