Autovelox e foto

 

Perchè è possibile fare ricorso?


1) La foto che viene indicata quale prova, non è tale non riferendosi alla violazione
2) L'errore strumentale è superiore alla tolleranza di legge del 5%
3) I requisiti per il corretto funzionamento di tali apparacchiature non sono riportati nei verbali
4) le nostre perizie (CTP) redatte da ingegneri, confermano i punti di cui sopra
5) una CTP ed una CTU (perizia giurata per un tribunale) hanno definito il telelaser inaffidabile

 

 

      Questo è il testo della legge 168/2002 art 4 comma 3

 

3. Nei casi indicati dal comma 1, la violazione deve essere documentata con sistemi fotografici, di ripresa video o con analoghi dispositivi che, nel rispetto delle esigenze correlate alla tutela della riservatezza personale, consentano di accertare,. anche in tempi successivi, le modalità di svolgimento

dei fatti costituenti illecito amministrativo, nonchè i dati di immatricolazione del veicolo ovvero il responsabile della  circolazione......

 

Art 345 reg. secuzione (art 142 C.d.S.)

1. Le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità devono essere costruite in modo da raggiungere detto scopo fissando la velocità del veicolo in un dato momento in modo chiaro ed accertabile, tutelando la riservatezza dell'utente

 

Ecco perchè la foto non è la prova della violazione

 

1) La foto non riferisce al momento della violazione ma è postuma per spazio e tempo

2) Manca/no la/e foto dello svolgimento dei fatti

3) Viene fornita  solamente  la foto che la legge definisce "nonche, i dati di immatricolazione del veicolo, ovvero il responsabile della circolazione" venendo appunto omessa la foto da eseguirsi contestualmente al rilevamento della velocità, in collimazione dei raggi e trasversale al senso di marcia del veicolo.

 

 

 

 

 

 

Questa è la sentenza del G.d.P. di La Spezia, e sebbene non determinanti
   all'accoglimento del ricorso,  ha ritenuto attendibili le CTP

Con l'aumento di oltre il 98% di  accoglimento dei nostri ricorsi, siamo stati eletti sito dell'anno 2010  

 

 

 

 

 

 

MA ECCO UN'ALTRA NOTIZIA UTILE :

 

Ecco perchè un Comando di Polizia ha modificato il contenuto del testo dei suoi verbali in materia di foto autovelox

 

L’immagine 1 è un verbale redatto da un Comando di Polizia , e nel testo del verbale è riportato: E’ possibile visionare il fotogramma comprovante l’avvenuta violazione ecc. compilato in data 03/02/2010 ed aggiungo notificato in data 06/03/2010

 

L’immagine 2 riporta la richiesta ai sensi della legge 241/90 (accesso agli atti) riguardante il fotogramma comprovante l’avvenuta violazione

 

L’immagine 3 è il retro della cartolina della ricevuta di ritorno con la cui raccomandata è stata inviata la lettera dell’immagine 2, e come si vede, essa è stata spedita il 17/03/2010 ed acquisita agli atti dal Comando di Polizia in data 22/3/2010 (timbro postale)

 

L’immagine 4 è la risposta del Comando di Polizia alla richiesta dell’immagine 2

 

L’immagine 5 in un nuovo verbale redatto in data 12/04/2010, si può notare che in circa 20 giorni, dal 22 marzo (ricevuta di ritorno immagine 3) , come tale Comando si sia affrettato a modificare il testo del verbale, per evitare di incorrere in reati per la frase < E’ possibile visionare il fotogramma comprovante l’avvenuta violazione ecc. > e riportandolo sul retro dello stesso nelle avvertenze, pertanto non più come sottoscrizione del/dei verbalizzante/i

 

Conclusione: le foto attuali non sono la prova della violazione e si sono sbrigati a cancellare tale dichiarazione dai verbali.








 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NON CI FERMIAMO E ANDIAMO AVANTI NELLE NOSTRE SCOPERTE :

 

Alcune Amministrazioni  omettono di indicare su i propri verbali la matricola dell'apparato rilevatore molto probabilmente per poter eludere la possibilità che con controlli incrociati come stiamo facendo noi in homepage del sito, quindi scoprire che lo stesso apparato sia in dotazione a più Amministrazioni.
Pochi, anzi pochissimi sanno di quest'obbligo che deve essere riportato sul verbale, ancora meno sono poi coloro che se ne accorgono ed ancora meno quelli che poi per vari motivi eseguono ricorso, e la stessa Amministrazione per evitare di scoprisi non si presenta in aula ed anche perdendo un ricorso su migliaia, lo preferiscono piuttosto che far eventualemte emergere degli illeciti, ed intanto continuano ad incassare, ed i cittadini a pagare.