Perché ricorrere?


Cosa ci spinge a ricorrere?

Il desiderio di controbilanciare lo strapotere della Pubblica Amministrazione nei confronti del cittadino, cercando di riportare il tutto in un giusto equilibrio, e nel tentativo di far recepire le nostre giuste motivazioni agli organi giudicanti. Il tutto avvalendoci del prezioso aiuto di numerosi studi legali, in continuo aggiornamento, nell’intero territorio nazionale.

 

 

Perché non diamo assistenza a chi sfora i limiti?

Questo sito non vuole essere un incentivo a correre sulle strade e tentare di far assolvere tutti indiscriminatamente. Vuole, anzi, che i limiti di velocità vengano giustamente applicati ed elevati ai veicoli di oggi, chiedendo la certezza della prova della violazione con rilevamento al fotofinish e contribuire quindi a diminuire i costi sociali in termini di ricorsi

 

L’eccessiva velocità è spesso dovuta, seppur non sempre rilevata dalle forze dell’ordine, all’assunzione di alcool e droghe da parte dei conducenti, e per la quale chiediamo drastiche misure in tutela della vita, impedendogli in qualunque maniera la conduzione di veicoli. 

 

Riteniamo inaccettabile punire tutti per punire qualcuno, e solo perché le Istituzioni non sono in grado di punire quei "qualcuno", dimostrando appieno la propria impotenza.

 

 

Quante sono le probabilità di vincere?

Come già menzionato nel nostro sito, noi siamo il primo gruppo in Italia nato per darvi supporto al 100%, a livello legale tramite gli studi che hanno aderito alla nostra collaborazione, a livello tecnico con il continuo aggiornamento di ingegneri e periti.

 

Sentenze legali e perizie tecniche di parte fanno di noi un’accoppiata vincente e la diversificazione dalla generalità, dimostrando che siamo tra i più importanti redattori di ricorsi in Italia. Inoltre, a differenza di altri, tutti i nostri servizi erogati sono certificati, regolarmente fatturati e in possesso dei requisiti per poter operare nel settore. 

 

 

È vero che se perdo il ricorso la multa raddoppia?

Dipende: accade nel caso in cui si presenta ricorso al Prefetto e questi lo rigetta (non è lui che raddoppia la sanzione, è la legge che lo prevede), in quanto il successivo pagamento verrebbe eseguito oltre i 60 giorni dalla data di notifica. Ma se poi si decidesse di ricorrere al Giudice di Pace, ed anche questi rigettasse il ricorso, nella gran parte dei casi riporta l'importo da corrispondere a quello originario, quindi non raddoppia

 

Il ricorso in sintesi

Entro 60 giorni dalla contestazione della violazione del codice stradale, o dalla notifica del relativo verbale di accertamento, il trasgressore può fare ricorso al Prefetto del luogo dove è stata commessa la violazione, presso i Vigili urbani o la Polizia stradale. Oppure al Giudice di Pace, preferibilmente presso la cancelleria, entro 30 giorni. Tuttavia una recente sentenza della Cassazione ha stabilito che anche per ricorrere al giudice di pace il termine è 60 giorni.

 

Il ricorso va redatto in carta semplice e può essere proposto quando:

- I dati anagrafici del proprietario del veicolo non corrispondono a quelli della contravvenzione

- Manca l'indicazione del luogo, giorno ed ora della violazione

- Manca l'indicazione dell'agente accertatore

- Manca l'indicazione della norma infranta

- La notifica è fuori termine, ovvero dopo 150 giorni dalla data dell'avvenuta infrazione

Sono disponibili on-line i moduli per il ricorso.

 

 

A cosa devo fare attenzione?

Al fine di evitare spiacevoli fraintendimenti e quindi trovarsi a spendere altri soldi, il G.d.P. a volte è talmente intasato che non fa in tempo a comunicare la notifica di ricorso al Comando di pertinenza, quindi dopo un periodo di tempo essi la mettono come non pagata e lei rischia una cartella esattoriale, alla quale deve ricorrere anche se non è colpa sua, ma delle spettabili competenze.

Agiremo anche per evitare ciò.

 

 

Dove trovo gli indirizzi utili e come posso sapere cosa devo fare?

Contattando un consulente U.R.M. al numero verde si potranno avere tutte le delucidazioni del caso, ricordando che l'assistenza clienti fornisce ricorsi completi di istruzioni e indirizzi utili. Una breve guida vi dirà come comportarvi al meglio e non incorrere in sanzioni inutili per inesperienza.

 

Se ricorrerete per mezzo del servizio avrete assistenza a 365° prima, durante e dopo aver ricorso.